Sono passati circa 200 anni da quando la bicicletta fece la sua comparsa. Era il 1817 e il tedesco Karl Drais realizzò la sua invenzione creando un mezzo di trasporto in legno, con due, un sellino, un timone come manubrio e senza pedali.

Nel 1869 arriva il biciclo, caratterizzato dalla presenza dei pedali, e dalla presenza di una grandissima ruota anteriore e un’altra più piccola posteriore. Un modello che già dai primi utilizzi si rivelò particolarmente difficile da guidare soprattutto nella fase di partenza e di arresto.

Passano gli anni e la bicicletta si “modernizza” , nel 1884 arrivano infatti i primi modelli con le ruote di identico diametro,  una catena, e i freni  simili alle biciclette attuali.

La vera rivoluzione arriva però nel 1888 quando lo scozzese John Boyd Dunlop inventa i copertoni gonfiabili, inoltre l’anno successivo viene inventato il meccanismo della ruota libera che consentirà di pedalare senza bloccare il movimento delle ruote.

Nella seconda metà degli anni Settanta  negli Stati Uniti nasce la Mountain Bike , un nuovo tipo di bicicletta pensata per lo sterrato, adatta a percorsi sconnessi e rocciosi. Questo modello presenta ruote piccole, pneumatici rinforzati e un telaio particolarmente robusto.

E’ interessante notare come negli anni Ottanta la fibra di carbonio inizierà gradualmente a sostituire alluminio e acciaio, inizialmente solo nei telai delle bici da corsa.

Questo innovativo materiale renderà le biciclette molto più veloci e leggere garantendo però un’ottima resistenza.

Verso la fine del XX secolo arriva l’innovazione più eclatante: stiamo parlando della pedalata “assistita” elettricamente. Batterie e piccoli motori permettono di affrontare percorsi ripidi e lunghi tratti con minore dispendio di energia.

L’E-bike sta avendo davvero una diffusione in larga scala, designer e ingegneri  sono sempre più orientati verso biciclette hi-tech, forse un po’ costose ma funzionali, sicure e alla portata di tutti.

Questo storico mezzo di trasporto rappresenta oggi una speranza per un futuro migliore capace di segnare un cambiamento di rotta rispetto alla situazione climatica attuale e all’obesità mondiale crescente.