Circa 8 metri di striscione per suggerire una delle soluzioni più efficaci per migliorare la mobilità urbana e l’ambiente: In bici saresti già arrivato.
Questo è quando accaduto a Milano nei pressi della stazione di Porta Garibaldi solo qualche giorno fa. Un episodio che secondo i più attenti si è ripetuto a distanza di un anno per informare la cittadinanza che forse, siamo ancora in tempo nel comprendere quanto sia semplice e veloce evitare il traffico e lo smog.

Una scritta mastodontica posta proprio alle porte di Piazza Gae Aulenti. Un modo semplice, diretto ed efficace per ricordare ancora una volta che la città merita una chance per uscir fuori dal vortice dell’inquinamento.

In bici saresti già arrivato e avresti aiutato l’ambiente

Il cielo della fantastica Milano è spesso è volentieri grigio a causa dello smog e la soluzione più ovvia suggerita dallo striscione per poter tornare a respirare aria sana è anche l’unica che realmente potrebbe mettere in ginocchio l’inquinamento.
Basti pensare che nella regione Lombarda, il traffico e la percentuale di incidenti è molto alta anche a confronto con l’Italia e con l’UE. Segno che le politiche del traffico alternato non ha riscontrato grande successo…al contrario, in bici saresti già arrivato sano quindi e reso la tua città più green.

La soluzione perfetta quindi è la più ovvia. La bici è il mezzo, che può veramente rivoluzionare e velocemente la salute della città e lo stile di vita dei suoi cittadini, togliendo inevitabilmente dalle strade mezzi inquinanti a fronte di mezzi ad impatto zero.
Ma Milano è grande, vasta come vaste sono le esigenze di mobilità di ogni singolo cittadino e trovare un mezzo a due ruote o tre, capace di adattarsi alle infinite necessità di movimento è quasi impossibile.

In bici saresti già arrivato, ma quale bici scegliere?

Già,quale bici scegliere?
Secondo alcuni studi riferiti alla funzionalità dei mezzi green, la bici pieghevole, o comunemente chiamata Folding bike, ha coperto tutte le esigenze di mobilità cittadine di qualsiasi metropoli del mondo, collocandosi ai vertici della lista delle più blasonate city bike.

Quindi è preferibile orientarsi verso una bici pieghevole per mille ragioni, prima su tutte, Un mezzo capace di chiudersi in pochi secondi e che occupi il minor spazio possibile. Secondo l’ISTAT il 41,3% dell’intera popolazione lombarda ad esempio è pendolare.
E quale bici potrebbe adattarsi meglio a chi sale e scende da un treno o un pullman se non una bici piccola, pieghevole e leggera?

In bici saresti già arrivato? Sì… ed è quasi garantito

Ti invito a scoprire Ahooga fonding bike ad esempio, una delle bici con il più alto rapporto qualità-prezzo della sua categoria, ma soprattutto una dei pochi prodotti creati per assecondare la personalità di chiunque ne sale in sella.

Se la fonding bike non è nelle tue corde, non disperare. Ti invito a fare una selezione accurata per ottimizzare le tue risorse. Per questo esiste un QUIZ gratuito con il quale potrai scoprire, in base alle tue esigenze quale mezzo rispecchia i tuoi bisogni di mobilità.